Optometria

L'Optometria è la "scienza della visione". Si fonda sul concetto che la visione sia una funzione cui partecipi la totalità dell'organismo, intendendo per visione una correlazione psico-fisiologica integrata di tutto il suo sistema d'azione, sensoriale e motorio, la cui interpretazione va oltre la semplice risoluzione dettata dall'ottica fisica.

OttotipoL'Optometria ha, come meta, l'efficienza visiva alla distanza prossimale che, per i ritmi di lavoro odierni, qualitativamente e quantitativamente aumentate rispetto al passato, rappresenta una delle maggiori cause di stress visivo.
Infatti nella visione vengono coinvolti simultaneamente due circuiti nervosi diversi, correlati rispettivamente all'accomodazione ( per la messa a fuoco – azione involontaria) e alla convergenza ( per la fissazione prossimale – azione volontaria) che devono agire in armonia e nella stessa unità di tempo al fine di una corretta realizzazione della funzione visiva.

La vecchia teoria della refrazione proponeva, quali mezzi correttivi delle ametropie, l'impiego di valori diottrici che soddisfacessero certe rigide regole dell'ottica geometrica; la nuova teoria Optometrica è impostata sulla necessità di offrire all'uomo un ambiente nel quale l'atto visivo possa svolgersi in condizioni quanto più possibile ideali, tali da non generare affaticamento, e poiché la percezione e la conoscenza della realtà che ci circonda deriva almeno per l’83% dalla visione, l'Optometria, tendendo a migliorare le condizioni di resa visiva dell’uomo, tende di conseguenza a migliorare la sua dinamica di vita.
Lo sviluppo della visione non conduce soltanto ad un più intima intuizione e penetrazione della natura, ma soprattutto ad un perfezionamento delle capacità percettive umane e quindi, in ultima analisi alla sperimentazione di più aperte e intense conoscenze.

L'Ottico-Optometrista è il professionista che esamina il processo visivo nei suoi aspetti funzionale, comportamentale, cognitivo con esami oggettivi e soggettivi avvalendosi dell'ottica fisica, della fisiologia oculare, dell'optometria e di tutti i mezzi strumentali allo scopo di indagare, determinare e fornire qualsiasi compensazione ottica delle ametropie, prevenendo, ove possibile, l'insorgenza di turbe visive anche attraverso la rieducazione visiva, o migliorando l'efficienza visiva.
L'optometrista agisce sull’atto visivo e non sul globo oculare, compiendo un'azione fisica e non medica.

Ricordiamo che l'aver risolto con mezzi ottici il problema visivo, non significa aver accertato lo stato di salute degli occhi.
Consigliamo quindi di effettuare periodicamente un controllo presso il medico oculista.